Troia inside

Immagine“Poi si lamentano se qualcuno le violenta”

Quella frase mi colpì come un pugno nello stomaco.
Mi tirai un pizzicotto sull’avanbraccio, perchè quel dolore lancinante mi distraesse dalla voglia improvvisa di far volare in aria le posate. Le avrei lanciate una ad una. Prima il cucchiaio, poi la forchetta e per ultimo il coltello, senza trascurare bicchiere e bottiglia.
Ero a pranzo dalla cugina di una mia amica. In TV trasmettevano uno di quei reality pomeridiani affollati da belle donne bardate in succinte vesti. Si parlava di indumenti e della presunta sconvenienza di certi abbigliamenti. Poi si scivolò pericolosamente nel più insidioso degli argomenti: la violenza sulle donne.
La padrona di casa, una donna minuta con un casco di banane a forma di capelli sulla testa, asserì noncurante che CERTE donne, girando per strada con vesti succinte, arrogherebbero agli uomini il diritto di violenza carnale.E pensare che mi ero alzata di buon umore; che il pranzo era stato ottimo e pure il caffè aveva superato di gran lunga le mie aspettative. Ma la “ciofeca” era giunta inaspettata.
Lo so, THE GUEST IS ALWAYS RIGHT, e pure la padrona di casa, ma a tutto c’è un limite!
Così, arroventata come un ferro da stiro a vapore alla massima potenza, cominciai a sbraitare le mie ragioni da forsennata. L’avevo graziata. La signora Chiquita era scampata al lancio delle vettovaglie ma, quello che le riservai con le parole la sconvolse a tal punto che le morì il sorriso di circostanza che aveva stampato in faccia da oltre due ore. La lasciai basita. E muta. Raccolsi il soprabito e mi licenziai, non prima di sentenziare fra la sala e l’ingresso
” Fossi suo figlio mi vergognerei di avere una mamma come lei, che mi giudica alla stregua di una bestia, incapace di tenere l’uccello nelle mutande”
Mi chiusi la porta alle spalle.
Nella foga dimenticai sul divano il mio foulard Hermes.
Inutile dire che sono state vane le mie ricerche, inconcludenti i vari tentativi fatti per avere indietro quello splendido accessorio dall’indiscusso valore oggettivo e affettivo.Volatilizzato, sparito nel nulla.
Così come la signora Chiquita.
Un classico esempio di donna apparentemente compita, discreta, a modo ma inesorabilmente, spietatamente, crudelmente, TROIA INSIDE.

 

Maddalena Costa

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