Quattro chiacchiere fra il serio e il faceto con la scrittrice Sheila Cabano

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Abbiamo intervistato Sheila Cabano, scrittrice affermata che, per la prima volta nella sua carriera di autrice, si è cimentata nella stesura di un manoscritto hot. “L’uomo del deserto” è un romanzo ben “condito”, in cui gli ingredienti, copiosi, si amalgamano perfettamente. Il risultato è gradevolissimo, esaltato dalle numerose spruzzatine di pepe che, qua e là, rendono erotica questa avvincente storia d’amore, senza mai scivolare negli stereotipi, tantomeno nel volgare.

Shelia, “L’uomo del deserto”, romanzo erotico edito da Lettere Animate, non è la tua opera prima ma segna ugualmente il tuo debutto come autrice erotica. Come ci si sente in questi panni?

Risposta 🙂 : panni pochi… visto l’argomento.

Risposta seria: mi sento strana, è la prima volta che scrivo senza ascoltare i personaggi ma seguendo una storia.

A differenza di molte tue colleghe, non hai esitato ad esporti siglando la tua opera con nome e cognome. Vuoi spiegare le motivazioni di questa che, nonostante i “tempi moderni”, risulta essere ancora una scelta coraggiosa?

Risposta 🙂 : Ma Sheila Cabano ti sembra un nome vero?

Risposta seria: In realtà ho seguito il consiglio del mio direttore editoriale, anche io propendevo per uno pseudonimo. Le fantasie si vivono meglio senza l’ingombrante presenza di un autore in carne ed ossa.

Ti riporto una citazione del filosofo rumeno Emil Cioran “I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno”. Questo vale anche per te? E quanto c’è di inconfessabile ne “L’uomo del deserto”?

Risposta 🙂 : potrei stravolgerla e risponderti che andrebbero scritti per fare cose che non si oserebbe fare.

Risposta seria: “Vai e rischia ciò che devi rischiare.” Hemingway

Credi che per scrivere un libro erotico bisogna necessariamente leggere libri erotici? Se sì, a quali ti sei ispirata?

Risposta 🙂 : Bisogna leggere. Punto!

Risposta seria: Leggo moltissimo e di vario genere. In realtà una scrittrice che mi ispira e che nulla ha a che fare con il genere erotico è Josephine Hart. Immancabilmente quando leggo i suoi libri mi sento più egoista e così licenzio il resto del mondo e penso unicamente a me, condizione indispensabile per entrare in contatto con la parte più profonda e vera di se stessi.

Il tuo romanzo racconta i risvolti passionali di quella che si può certamente definire una storia d’amore. La protagonista è giovane, determinata e consapevole, ben lontana dallo stereotipo Steele di “Cinquanta sfumature”. Già che ci siamo, cosa pensi del fenomeno Grey e del suo successo mondiale?

Risposta 🙂 : VORREI AVERLO SCRITTO IO.

Risposta seria: Vorrei averlo scritto io. In realtà se dovessi analizzare il fenomeno 50 sfumature dovresti riservarmi un’intervista a parte. Aspetti tecnici di editing e di revisione a parte, è un libro completo. Dalla morale del principe azzurro in poi con un mix edulcorato (molto)  di cose che tutte vorrebbero provare e che nessuno aveva il coraggio di leggere.

 Posto che la stragrande maggioranza dei lettori di letteratura erotica è di genere femminile, cosa credi che una donna si aspetti da un romanzo a tinte forti? E tu, ne “L’uomo del deserto”, quanto ne hai tenuto conto?

Risposta 🙂 : Tinte forti “L’uomo del deserto”? Lo hai letto bene?

Risposta seria:  anche se il mio romanzo è più delicato rispetto ad  altri libri della collana Carnet Érot(i)que, ogni libro  dovrebbe mantenere le promesse e non deludere le aspettative di chi legge. Rispetto alla storia originale ho lavorato molto sulla seduzione tra i protagonisti, forse – più che in altri generi – ci si aspetta che il filone hot alimenti le nostre fantasie e non scada nel banale.

 Dopo aver scritto favole per bambini, ecco la Cabano nuovamente sotto i riflettori. Questa volta, con una “favola” per adulti. Come ci sei arrivata? E quale dei due generi ti rispecchia di più e perché?

Risposta 🙂 : non dimentichiamoci i riflettori della scientifica per i gialli.

Risposta seria: Nessuno dei due in particolare, ed è questa la bellezza dell’essere umano. Essere più cose diverse contemporaneamente.

 Due parole sul tuo romanzo. A chi lo consiglieresti e a chi, invece, lo sconsiglieresti categoricamente? Perché?

Risposta 🙂 : Lo sconsiglierei a chi mi conosce per non iniziare a guardarmi in modo strano poi.

Risposta seria: Lo consiglierei a tutti per diritti d’autore, fama e successo, in più il mio romanzo mixa amore folle e passione. A chi non piace questa formula?

 Scheda del libro

Scritto da Maddalena Costa


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