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“Tra le rose e gli ulivi (Irene)”, romanzo d’amore e di amicizia, di fede e di ideali

“Tra le rose e gli ulivi (Irene)” – Romanzo di Sergio Toffolo – edito da Lettere Animate

“Tra le rose e gli ulivi (Irene)”, di Sergio Toffolo, edito in versione ebook da Lettere Animate, è un romanzo che racchiude in sè sentimenti autentici come l’amore e l’amicizia, la fede e gli ideali, raccontando vicende e vicissitudini umane in un contesto storico che ne precisa e delinea scelte e mutamenti. Continue reading ““Tra le rose e gli ulivi (Irene)”, romanzo d’amore e di amicizia, di fede e di ideali”

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“Il mostro di rabbia & d’amore” di Vincenzo De Marco

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“Il mostro di rabbia & d’amore” di Vincenzo De Marco – raccolta di poesie edita da Aphorism e Lettere Animate

“Il mostro di rabbia & d’amore”, edito da Aphorism e da Lettere Animate, è l’ opera prima di Vincenzo De Marco, in arte Vincent Cernia. La silloge, così come suggerisce il titolo, si sdoppia seguendo la corrente emotiva di due impulsi agli antipodi: la rabbia e l’amore. Nella raccolta infatti, ci sono poesie dedicate alla vita operaia dello scrittore e componimenti che rimandano a tutto quello che, malgrado il misero grigiore della vita di fabbrica, continua a esistere al di fuori: l’amicizia, la famiglia, la melodia delle sere salentine, la magia della terra pugliese, il suo cielo, il suo mare, i suoi ulivi. Il poeta operaio si racconta e ci racconta, utilizzando un gergo semplice e diretto, emozioni e turbamenti dell’anima, portandoci nel suo mondo attraverso versi crudi e maledetti. La poesia di Cernia è scevra da ornamenti, per nulla artificiosa, tuttavia ardente, appassionata. Sembra quasi che l’autore riversi di getto la sua creatività, vomitando in versi il suo sentire, senza filtri né censure. La rabbia e l’amore sono due facce della stessa medaglia, così come Cernia e De Marco, il poeta e l’operaio, che vivono in simbiosi alternandosi in un microcosmo che diventa universale. Nonostante in alcuni componimenti il tema trattato abbia un forte impatto sociale e sia di grande attualità (l’ILVA di Taranto e l’inquinamento ambientale), l’intento principale dello scrittore sembra essere quello di catapultare il lettore fra le sue righe. E lo fa impugnando la penna come fosse un’arma, utilizzando la sua poesia come fosse operaia stessa delle sue emozioni. Una delle cose che ho più apprezzato dello stile di Cernia è il ripetere continuo e costante della congiunzione “e”. I componimenti assumono così quella melodia straziante tipica di una cantilena che rimesta nel ventre, incessante. Tra le poesie, una in particolare rispecchia perfettamente lo stile dell’autore: “Poco o niente”, dedicata al collega Silvano, suicidatosi qualche tempo fa all’interno del “Mostro”, lo stabilimento siderurgico in cui lo scrittore lavora da oltre quindici anni. Un componimento intenso, violento, acuto. Vincenzo De Marco approda all’editoria con un libro degno di nota. Mi auguro – e qui prendo in prestito la battuta di un mio carissimo amico – che i lampi di genio che ho colto in questa sua opera prima, diventino un sistema solare, e portino Cernia sempre più in alto, magari a cimentarsi nella stesura di un romanzo. Nell’attesa, consiglio agli appassionati di poesia, la lettura di questa meritevole silloge operaia.

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“Bet”, un thriller incalzante con cui Fabio Tacchi vince la sua scommessa

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“Bet” di Fabio Tacchi – Thriller – Dunwich Edizioni

“Bet”, Dunwich Edizioni, opera prima del giovane scrittore Fabio Tacchi, è un thriller dal ritmo incalzante. Lo stile è privo di orpelli, scorrevole e lineare. Direi essenziale ed efficace. Le frasi sono brevi, asciutte, e i personaggi ben descritti e convincenti; geniali gli aspetti psicologici. L’autore, calandosi nei panni di Gertrude (soprannominata Bet), espone i fatti al presente e in prima persona. Una scelta stilistica che rappresenta il massimo della personificazione e che ho apprezzato soprattutto per i risvolti meritori dei fatti narrati. Continue reading ““Bet”, un thriller incalzante con cui Fabio Tacchi vince la sua scommessa”

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“L’istinto di una donna” di Federica D’Ascani

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“L’istinto di una donna” di Federica D’Ascani – Romanzo erotico – Edizioni Rizzoli

Luisa ha sposato Sandro, “bel tipo, troppo buono e dolce, gran lavoratore”. I due abitano un appartamento ricavato in un Bed and Breakfast delle campagne laziali, dove lavorano entrambi, lui come receptionist e lei come cameriera. L’arrivo dei figli, Francesco e Danilo, impone alla donna una scelta e, contrariamente a ciò che si era promessa in gioventù, Luisa finisce col trascurare se stessa in funzione della famiglia. Nonostante tutto, la donna vive serenamente le sue giornate, divisa fra i figli e il marito. Dopo l’incontro fortuito con la seducente Lara, un impulso remoto, provato solo in adolescenza, torna a solleticarla. Improvvisamente, una sensazione di incompletezza, un desiderio insanabile tormenta le sue notti. Il tormento ha un volto e un nome, quello di Lara: una nuvola vaporosa di ricci rosso fuoco, una bocca dalle labbra piene, scure, invitanti, due seni sui quali, istintivamente, sente di dover affondare il volto. Una sete di piacere che nemmeno Sandro, il marito, può sedare. Un desiderio che arriva dal passato e la riporta indietro nel tempo, a bramare ciò che la ragione le vieta. Comincia così un viaggio nei pensieri della protagonista, fatto di angosce, sofferto e doloroso. Un cammino che il lettore percorre fra presente e passato, vivendo con Luisa emozioni distanti nel tempo ma fortemente correlate, connesse. “Contronatura”. E’ questo l’epiteto che le impone la morale, riportandola a quando qualcuno, definendola tale, l’aveva fatto sentire sporca, sbagliata, compromettendo irrimediabilmente il suo futuro, decidendo per lei quale sarebbe stata la sua strada negli anni a seguire. Quella parola, “contronatura”, aveva reso vano l’insegnamento primario di suo padre che, prima di morire, le aveva intimato di essere sempre se stessa. Ma chi è veramente Luisa? Cosa vuole? Chi ama intimamente? Cos’è quel desiderio che sgorga e divampa fra le pieghe segrete del suo sesso al cospetto di una donna? Lei, che sente di dover dar seguito alle sue fantasie per non compromettere il rapporto con il suo amato Sandro; lei e il suo istinto primordiale. L’istinto di una donna che ha amato e ama le persone, indipendentemente dal fatto che siano uomini o donne.

Un romanzo intenso, scritto egregiamente, con momenti di febbrile erotismo. Mai volgare, mai banale, mai scontato. Il finale è toccante. Un epilogo in cui trionfa l’amore, quello puro e disinteressato. L’amore che sa andare oltre. Oltre la morale, oltre la ragione, oltre ogni pregiudizio. La D’Ascani accompagna magistralmente il lettore nei pensieri della protagonista, una donna felicemente sposata, madre, che si ritrova a fare i conti con se stessa e che non si tira indietro ma ha il coraggio di scegliere. E sceglie!

In qualche tratto del romanzo (in particolare nella storia lesbo adolescenziale della protagonista) avrei voluto che i toni fossero meno “sfumati”, avrei voluto riconoscere la passione tipica di quegli anni in cui si ha sete di scoprire e di scoprirsi. Non colgo a pieno gli elementi “carnali” per cui due donne possano legarsi intimamente, a dispetto del tempo e delle scelte reciproche. In poche parole, una scena di sesso esplicito fra le due adolescenti non avrebbe nuociuto, al contrario avrebbe dato più senso al vissuto emotivo della protagonista, rendendo più chiari e verosimili i suoi tumulti interiori, sopiti dal tempo ma ricomparsi con violenza, dopo l’avvento di Lara.
“L’istinto di una donna”, edito dalla Rizzoli, disponibile in versione ebook nella collana You Feel, è un romanzo che merita ampio pubblico, in cui D’Ascani Federica, giovane e brillante scrittrice, conferma tutto il suo talento. Questo romanzo rappresenta per lei il meritato “salto” di qualità. Dopo anni di gavetta, infatti, la vediamo fra le autrici della Rizzoli, prestigiosa casa editrice che vanta firme autorevolissime. Fra le sue precedenti pubblicazioni: il romanzo erotic-horror”L’Inferno di Rebecca”, della Damster edizioni e il fantasy “Horror Dacon, il delirio del male”, Gds Edizioni. La D’Ascani ha al suo attivo una raccolta di racconti horror, varie pubblicazioni singole e collaborazioni con diverse antologie. Scrive periodicamente sul suo blog “D’Ascani Federica semplice e lineare” recensioni a opere di autori emergenti ed esordienti. Una scrittrice che vi consiglio di seguire e di cui, a mio avviso, sentiremo molto parlare negli anni a venire!

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“In Paradiso” di Antonella Aigle, un romanzo che fa sognare

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“In Paradiso” di Antonella Aigle Romanzo erotico – Damster Edizioni

“In Paradiso”, romanzo d’esordio di Antonella Aigle, autrice di origini abruzzesi, è la storia d’amore tra la giovane e ingenua Francesca e l’affascinante Gerald, ricco pornodivo americano.

L’opera prima della Aigle si legge piacevolmente, tutto d’un fiato. Una penna che trabocca entusiasmo e voglia di fare, dire, dare, raccontare… Continue reading ““In Paradiso” di Antonella Aigle, un romanzo che fa sognare”